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V E N E Z I A

Benvenuti nel Salotto d'Europa: 

Dicono sia la città più bella del mondo e sicuramente non si tratta di un’esagerazione. Quello che è certo è che Venezia è un concentrato di bellezza e magia che tutto il mondo ci invidia. Proporre un itinerario unico è quasi impossibile: tutti i suoi monumenti, chiese, palazzi, musei, meritano di essere visitati. Tuttavia chi si reca per la prima volta a Venezia non potrà fare a meno di visitare la sua Piazza principale: Piazza San Marco, definita da Napoleone Bonaparte come "Il più elegante salotto d’Europa". Cerchiamo di scoprirne il perché.

Venezia è una città dove dormire in hotel da sogno, dove bere un thè in bar in stile, degustare piatti tipici, della tradizione culinaria veneta, in ristoranti caratteristici e fare shopping in negozi di lusso.

Venezia è la culla dei capolavori architettonici: la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale, il teatro La Fenice, le chiese e ogni singola calle sembrano nate dal pennello di un sapiente pittore.

Venezia è sinonimo di cultura e mostre d’arte: si va dall’arte antica a quella contemporanea, esposte nei musei permanenti e nelle mostre itineranti organizzate in occasioni speciali.

Venezia è un crocevia di canali: il Canal Grande è un suggestivo percorso per ammirare gli splendidi palazzi in barca.

Venezia è sinonimo dei "bàcari", caratteristiche osterie dove si alzano i calici dai tempi di Casanova, e dove si assaggiano i “cichetiö, antipastini tipici della cucina veneta.

Venezia è sinonimo di ricercato artigianato: potrete acquistare preziosi tessuti e broccati, vasi unici al mondo, tradizionali maschere in legno, mosaici; nelle calli più nascoste potrete ammirare artisti impegnati nella doratura di vecchie cornici o restauratori all’opera con mobili d’epoca.

Venezia è una città da Mille e una notte: la luna riflessa sull’acqua, le dorature delle luci sui palazzi, la festa del Carnevale e le romantiche gite in gondola sui canali, sono momenti di pura magia.

Venezia è poesia: si respirano atmosfere letterarie e storiche nel ricordo dei grandi personaggi del passato.

Venezia è Venezia: una città in cui è bello perdersi per scoprire nuovi scorci, meravigliosi palazzi, piazze inattese, giardini sempre verdi, mercati dagli intensi colori.

Venezia è incantevole con il sole, misteriosa con la nebbia, suggestiva con la pioggia, è
autentica e laboriosa la mattina presto, è silenziosa e discreta la sera.

Visitatela in ogni stagione, vivetela a tutte le ore, la troverete sempre straordinariamente unica.

Dintorni
Potrete visitare le isole della laguna di Venezia, ricche di storia e di paesaggi affascinanti.

- Burano si distingue per le case variopinte e per l’arte dei merletti, iniziata nel lontano XVI secolo e ancor oggi visibile nella Scuola di merletti e nel locale Museo.

- Murano è famosa per i vetri artistici, attività risalente al 1291: potrete assistere alla lavorazione del vetro e visitare pregevoli pezzi da collezione nel Museo del vetro a Palazzo Giustinian.

- Torcello è una tranquilla località quasi disabitata dove il monumento simbolo è una Cattedrale Bizantina del 1008.

- Lido di Venezia è la spiaggia dei veneziani e lo scenario ideale per ospitare ogni settembre la Mostra del Cinema.
 

Come arrivare a Venezia: 


Strada Statale: in auto da Bibione, seguire le indicazioni per Jesolo fino a Punta Sabbioni da dove partono le motonavi di linea ACTV.

Autostrada: potrete prendere l’autostrada A4 a Latisana o a Portogruaro in direzione Venezia; uscite dall’autostrada allo svincolo Mestre Est – Favorita – e seguite le indicazioni Venezia; giungerete in Piazzale Roma, dove potrete parcheggiare la macchina.

Treno: potete prendere il treno diretto per Venezia dalla stazione di Latisana o di Portogruaro.

Per maggiori informazioni consulta i seguenti siti:

Comune di Venezia

Trenitalia

Servizio di trasporto pubblico - autobus e corriere -

Aeroporto "Marco Polo"   

 

   

T R E V I S O

Treviso è una città dai molteplici aspetti: storico per i grandi eventi del passato, moderno per i ritrovi giovanili, accogliente per la cordialità degli abitanti, d’arte per le mostre di richiamo internazionale e antico per gli edifici storici.

La cinta muraria cinquecentesca contiene preziosi tesori d’arte a partire proprio da Piazza dei Signori che ne rappresenta il cuore, il centro sociale e politico della vita trevigiana fin dai tempi remoti. Intorno sorgono le chiese di San Nicolò del XIV secolo esemplare del Gotico italiano, San Francesco (dove sono sepolti Pietro Alighieri, figlio di Dante, e una figlia del Petrarca), Santa Maria Maggiore e infine il Palazzo dei Trecento o Palazzo della Ragione, poiché nel medioevo si amministrava la giustizia, con l’antica Torre risalente al 1265, il cui orologio ancor oggi scandisce con i suoi rintocchi la vita cittadina.
Il Duomo neoclassico dedicato a San Pietro contiene l’Annunciazione di Tiziano e affreschi del Pordenone, mentre accanto sorge, su un originario basamento di età romana, un prezioso Battistero del XI – XII secolo con nicchia affrescata da Gentile da Fabriano.

Il Museo Civico Luigi Bailo è un percorso di tre sezioni: la prima è Archeologica con reperti di epoca romana e preromana provenienti dal territorio, la seconda è la Pinacoteca con capolavori di pittura veneta tra cui dipinti di Bellini, Lotto, Tiziano e Tiepolo e infine la terza è una Galleria d’arte moderna con testimonianze artistiche di fine ottocento alla seconda metà del novecento.

Treviso è attraversata dal Sile, un fiume straordinario per la freschezza e la limpidezza delle sue acque che scorre silenzioso avvolgendo la città in un abbraccio cristallino.

A Treviso l’arte è anche culinaria: la città è infatti famosa per il suo radicchio rosso, dal gusto leggermente amarognolo ottimo sia nell’insalata sia cotto ai ferri, nei risotti e per delicati pasticci.

A Treviso è bello andare anche per Osterie e locande: luoghi tipici dove si può bere "un’ombra" di prosecco o cartizze, vini bianchi e leggeri prodotti nelle vicine colline ed assaggiare la tipica gastronomia locale: minestra e fagioli, trippe, baccalà e musetto.

L’atmosfera che si respira è leggiadra e sensuale per l’aria festosa, la cordialità degli abitanti e la riposante quiete delle vie, custodi di preziosi monumenti, simboli di un fastoso passato.

Dintorni


Da non perdere le stupende Ville Venete sulla strada del Terraglio, immerse nella campagna tra suggestivi boschi di alberi secolari e chilometri fioriti di delicate calle.
I proprietari delle ville sono lieti di accogliervi e guidarvi alla scoperta di questi tesori.
Due suggerimenti:
- Villa Giustinian a Roncade, maestoso palazzo racchiuso da forti mura e circondato da un ampio giardino
- Villa Albrizzi a S. Trovaso, ispiratrice di grandi artisti dell’ottocento, che furono suoi ospiti, come Ugo Foscolo, I. Pindemonte, V. Monti e A. Canova.

Come arrivare a Treviso


Autostrada: da Bibione prendere l’autostrada A4 da Latisana o Portogruaro in direzione Venezia, seguire poi le indicazioni Treviso – Belluno.

Treno: potete prendere il treno per Treviso dalla stazione di Latisana o Portogruaro in direzione Mestre, dove scenderete e prenderete il treno diretto a Treviso.

Per maggiori informazioni consulta i seguenti siti

Comune di Treviso

Ville a Treviso e Dintorni

Trenitalia

 

P A D O V A

Padova è un gioiello d’arte, che unisce cultura e divertimento.

Passeggiare per le strade è una fonte di continua meraviglia: la Basilica di Sant’Antonio, patrono della città, la Cappella degli Scrovegni con i preziosi dipinti di Giotto, i musei, le antiche chiese e le suggestive piazze sono tutti luoghi da visitare.

Una tappa fondamentale per gli amanti della natura è l’Orto Botanico: il giardino nato nel 1585 conserva piante rare e antiche. Un esempio per tutte è la Palma di San Pietro proprio del 1585.

Un soffio d’arte antica si respira nel Museo Archeologico, dove si conservano reperti di epoca preromana e romana, una serie di stele paleovenete e tesori egizi e nell’Anfiteatro romano, un tempo teatro dei ludi gladiatori e quasi distrutto durante il Medioevo per riutilizzarne i materiali.

Una panoramica sulla pittura veneta è da ammirare nei preziosi dipinti del Museo d’arte modernae medioevale: la Croce di Giotto del Trecento, i quadri di Tintoretto e la pittura di Tiepolo sono alcuni dei capolavori unici.

Il "Salone" dei padovani è il Palazzo della Ragione, chiamato così perché il piano superiore è costituito da un’unica grande sala: edificato nel 1218, all’interno conserva un ciclo di affreschi tardo - gotici dipinti sull’affresco originario di Giotto distrutto da un incendio nel 1420. Il Palazzo si affaccia su Piazza delle Erbe e della Frutta, sedi tradizionali del mercato che si tiene ogni giorno della settimana.

Padova è una città moderna e vivace con negozi e luoghi di ritrovo interessanti: è meta di molti giovani da tutta Italia e dall’estero, per la sua antica università fondata nel Duecento e legata ai nomi prestigiosi di Nicolò Copernico e Galileo Galilei, di cui si conserva ancora la cattedra.

A Padova è d’obbligo una passeggiata a Prato della Valle, la piazza giardino che ospita 78 statue recitanti la fama della città, distribuite intorno ad una calletta di acqua corrente e bere un caffè allo storico Caffè Pedrocchi, "il caffè senza porte", ancora oggi uno dei luoghi d’incontro e di intrattenimento più significativi della città.

Per fare felici i bambini c’è il Disneystore, dove trovare i personaggi dei cartoni animati preferiti dai più piccoli e non solo.

Dintorni


Approfittate per visitare, in auto, in barca o in bicicletta, le Ville Venete tra Padova e Venezia, con un itinerario artistico e naturalistico lungo il fiume Brenta.
Le ville, dimore nobiliari costruite da grandi architetti, sono aperte dalla primavera all’autunno.
Le principali sono la Villa Malcontenta, opera di Palladio del 1556, la Villa Pisani, una piccola Versailles un tempo proprietà di Napoleone e la Villa Foscarini Rossi del 1500, che contiene una collezione d’arte moderna e un Museo della calzatura con firme d’alta moda.

Merita menzione la Casa Petrarca ad Arquà nei Colli Euganei, dove dal 1370 al 1374 ha vissuto il noto poeta Francesco Petrarca: la casa offre la piacevole sensazione di rivivere le atmosfere trecentesche e di sentire l’aura del grande scrittore.

Per maggiori informazioni sulle gite in barca
Itinerari in barca sulla Riviera del Brenta e sulla Riviera Euganea

In gita con il suggestivo Burchiello

Come arrivare a Padova:


Autostrada: in auto da Bibione, prendere l’autostrada A4 dal casello di Latisana o Portogruaro in direzione Venezia; sorpassato il passante di Mestre, seguire la direzione per Padova; uscita consigliata Padova est.

Treno: potete prendere il treno per Venezia, cambiando a Mestre in direzione di Padova, dalla stazione di Latisana o di Portogruaro.

Per maggiori informazioni consultare i seguenti siti


Apt di Padova

Comune di Padova

Trenitalia
 

V i l l a   M a n i n:

Villa Manin è un autentico gioiello architettonico che si trova a Passariano, frazione di Codroipo. Costruito intorno al 1650 per volontà dell’ultimo Doge di Venezia, Ludovico Manin, il complesso principesco offre uno spettacolo unico: l’imponente corpo centrale a tre piani è racchiuso in una struttura di portici, due barchesse laterali e un’esedra.
La dimora per la villeggiatura dei Manin era un tempo cornice ideale per sfarzose feste: le splendide sale affrescate da Dorigny al pianterreno erano il fulcro di queste gioiose serate, quando le pareti si trasformavano in vere e proprie scenografie teatrali barocche per ricreare paesaggi illusori e intrattenere gli ospiti.
Nelle calde serate estive gli invitati uscivano a passeggiare nello splendido parco secolare tra sentieri dalle innumerevoli prospettive, piante esotiche e fresche acque di fontane e laghetti, ammirando le statue mitologiche e gli immensi portali della cinta muraria.
Tutti questi sfarzi furono dimenticati, quando, nella stessa villa dove la nobiltà veneziana festeggiava, fu decretata proprio la sua fine: Napoleone Bonaparte aspettava nelle stanze del palazzo la vittoria sulla Serenissima che arrivò il 17 ottobre del 1797 quando, con il trattato di Campoformido firmato proprio tra le mura della villa, Friuli e buona parte del Veneto furono ceduti all’Austria.
Da allora la villa fu teatro di alterne vicende: depredata dai suoi preziosi arredi di cui restano solo pochi esemplari e teatro di contenziosi familiari, torna a risplendere oggi per i suoi visitatori grazie agli interventi dell’Ente Ville Venete e della Regione Friuli Venezia Giulia.
Oggi ricordiamo l’ascesa trionfale di Napoleone quando percorriamo la Strada Napoleonica, da lui costruita a collegamento tra Palmanova e Villa Manin, per venire ad ammirare la villa protagonista tutto l’anno di grandi eventi grazie a rassegne di antiquariato, spettacoli, concerti, congressi, mostre d’arte di fama internazionale e alla Scuola di Restauro.
Dopo una visita agli interni è ancora piacevole come un tempo passeggiare nel magnifico parco di 19 ettari, in cui gli originali caratteri barocchi si mescolano al gusto romantico dovuto agli interventi successivi effettuati fra ‘700 e ‘800, quando l’intera villa fu oggetto di ristrutturazioni.
Una menzione speciale merita la cappella ottagonale posta ai margini esterni del complesso e unica chiesa del paese, dove la famiglia Manin assisteva alla messa e dove si trovano le opere di Giuseppe Torretti, scultore veneziano del ‘700 maestro di Canova.
Per ulteriori informazioni visita il sito www.villamanin.com

U D I N E

Un salotto veneziano firmato da Tiepolo

Udine è una città tranquilla e un centro commerciale florido con negozi di lusso dalle vetrine eleganti, soprattutto collocate lungo via Rialto.
Piazza Libertà è il cuore di Udine, dove si trovano i monumenti principali della città: la Loggia del Lionello di colore bianco e rosa è uno splendido esempio di gotico veneziano costruito nel 1448, la statua della Pace è un dono dell’Imperatore Francesco I in occasione del trattato di Campoformido e i due mori del 1850 battono le ore sulla Torre dell’Orologio.
Da Piazza Libertà, percorrendo il portico affrescato in stile gotico- veneziano, si sale verso il colle, dove una leggenda vuole che Attila guardasse Aquileia mentre bruciava e dove sorge il Castello,un palazzo rinascimentale elegante collocato in mezzo al verde, ricostruito nel 1517-1595, dopo che fu distrutto da un incendio nel 1511.
Da via Mercatovecchio, con i suoi caratteristici portici allietati da negozi e caffè, si giunge in Piazza Matteotti - San Giacomo, dove si tengono interessanti manifestazioni: il mercatino dell’antiquariato la prima domenica di ogni mese e il Friuli Doc ad ottobre, una manifestazione internazionale dei prodotti tipici della regione, sono eventi da non perdere.
Un bel percorso è la ricerca dei dipinti di Giambattista Tiepolo: partite dal Duomo, un imponente edificio la cui parte più antica è del 1335 e il cui interno in stile barocco conserva opere di pregio del pittore e dal vicino Oratorio della Purità con l’affresco dell’Assunta uno dei migliori capolavori dell’artista, per poi proseguire con il Palazzo Arcivescovile magnificamente affrescato da Tiepolo nel 1726-28 e il Salone del Parlamento della Patria del Friuli. 

Dintorni 


Visita le città vicino Udine, sono dei tesori tutti da scoprire.

- Cividale del Friuli fu sede del primo ducato longobardo in Italia ed è inserita nelle Valli del Natisone, una zona naturalistica incontaminata. Molti sono i manufatti longobardi tra cui spicca il Tempietto Longobardo, con decorazioni dell’VIII secolo e stalli del XV secolo. Eventi suggestivi sono il rito della Messa dello Spadone nel Duomo ogni Epifania, il Palio di San Donato in agosto e il Mittelfest a luglio. Il simbolo di Cividale è il Ponte del Diavolo del XV secolo poggiato su un masso che la leggenda vuole scagliato dal Diavolo stesso. Poco lontano da Cividale c’è il noto Santuario di Castelmonte meta di numerosi fedeli.

- Codroipo si trova nella zona di produzione dei vini DOC e si anima nel mese di ottobre per la fiera di San Simone. A sud del paese si trova il Parco delle Risorgive, un’area di grande interesse naturalistico. Vicino a Codroipo, a Rivolto, c’è la base della Pattuglia Acrobatica Nazionale - Frecce Tricolori - unica al mondo per il numero di velivoli impegnati nelle acrobazie, e a Passariano la Villa Manin un prestigioso complesso cinquecentesco: la dimora dei Dogi veneziani nel 1797 fu soggiorno di Napoleone durante il trattato di Campoformido. La villa è un museo visitabile tutto l’anno con grandi mostre ed è circondata da uno splendido parco.

- Palmanova, la città stellata costruita nel XVII secolo dalla Repubblica Veneta per difendersi dai turchi e dichiarata Monumento nazionale, rappresenta un raro esempio di città- fortezza: la città ha mantenuto l’originaria pianta simmetrica a forma di stella ed è circondata da una triplice cinta di fortificazioni con tre porte imponenti per entrare e strade a raggiera verso il fulcro della piazza grande a forma di esagono. A luglio si svolge a Palmanova una grande Rievocazione storica, durante la quale si ricreano atmosfere storiche di quattrocento anni fa. 

Per maggiori informazioni consulta i seguenti siti: 


Comune di Udine

Teatro Nuovo Giovanni da Udine 

Come arrivare 


Autostrada:
da Bibione, prendere l’autostrada A4 al casello di Latisana o Portogruaro prendere la direzione Trieste poi e immettersi nella A23 in direzione di Udine
Treno:
da Portogruaro e in corriera da Latisana bus diretto per Udine.

 

T R I E S T E 

Trieste è una città impossibile da definire: il suo molteplice fascino di crocevia mitteleuropeo ha influenzato grandi scrittori come Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce.
Trieste, il cui cuore è rappresentata dalla magnifica Piazza Unità che si affaccia sulle Rive è un centro musicale: il Teatro Verdi, sorto nel 1801 in prossimità del mare, ispirò il compositore Giuseppe Verdi e ancor oggi incanta il suo pubblico.
Trieste è un salotto letterario: storici ritrovi sono il Caffè Tommaseo adatto alla lettura e alla conversazione e il Caffè San Marco simile ai caffè viennesi, di cui si gusta la tipica pasticceria.
Trieste espone preziosi tesori: il Cenotafio di Winckelmann nel Museo civico di Storia ed Arte, i disegni di Tiepolo nel Museo Sartorio, il patrimonio teatrale secondo solo a quello della Scala di Milano nel Museo Morpurgo, la galleria d’arte moderna nel Museo Revoltella e il dinosauro Antonio, unico fossile di androsauro intero, nel Museo Civico di Storia Naturale.
Trieste è una città aperta: la Cattedrale di San Giusto del XIV secolo che si trova sull’omonimo colle, la Chiesa Greco- Ortodossa di San Nicolò con pregevoli icone orafe, la Chiesa Serbo- Ortodossa di San Spiridione di splendore bizantino e il Tempio Israelitico, una delle Sinagoghe più grandi d’Europa, sono esempi di convivenza religiosa.
Trieste si illumina con eventi sportivi spettacolari: a maggio la Maratona d’Europa attira atleti da tutto il mondo e a ottobre la Barcolana fa gareggiare tutti i tipi di imbarcazione a vela.
Trieste è la culla della scienza: il Centro Internazionale di Fisica Teorica, il Laboratorio di Luce di Sincrotrone, il Laboratorio dell’Immaginario Scientifico e il principale parco scientifico italiano AREA Science Park sono solo alcune delle istituzioni di fama internazionale.
Trieste è natura, con il suo mare ma anche con il suggestivo Carso, altopiano delle Prealpi Giulie formato da rocce calcaree e patrimonio naturale unico per una grande varietà di flora e fauna.

Dintorni:

Visitate le varie attrattive turistiche che i dintorni di Trieste vi offrono:

- Il Castello di Miramare, sulla baia di Grignano, era la residenza di Massimiliano d’Austria, fratello dell’imperatore Francesco Giuseppe, e della moglie Carlotta. Il bianco delle mura illumina il verde dell’immenso parco di piante rare che lo circonda. Le stanze mantengono il mobilio dell’epoca e dalle finestre del palazzo si ammira un magnifico panorama sul mare.
- Il Sentiero Rilke, tra Duino e Sistiana , dedicato a Rainer Maria Rilke che qui scrisse le Elegie Duinesi , è un luogo di rara bellezza, a strapiombo sul mare e immerso nel bosco.
Nelle vicinanze si trovano il Castello di Duino e le risorgive del fiume Timavo, dove, secondo la leggenda, sbarcarono gli Argonauti.
- Muggia è immersa nella vegetazione tra la costa e le colline: la Basilica di Muggia Vecchia del IX secolo è la testimonianza di un passato romano, mentre la facciata del Duomo e altri edifici sono in stile gotico- veneziano. La città è nota per il Carnevale, un evento in grande stile con carri allegorici e fantasiosi costumi preparati da tutta la popolazione.
- La Grotta Gigante è la più grande cavità turistica del mondo ed è interamente percorribile. L’illuminazione delle stalattiti e stalagmiti crea magnifici effetti visivi. All’ingresso potrete visitare il Museo Speleologico con reperti provenienti dal Carso. 

Per maggiori iformazioni consulta i seguenti siti: 


Comune di Trieste

Trenitalia

Aeroporto di Ronchi dei Legionari

Come arrivare  


Autostrada partendo da Bibione, prendere l’autostrada A4 nello svincolo di Latisana in direzione di Trieste

Treno partendo da Latisana prendere il treno diretto per Trieste.

 

 

Vicenza è un’opera d’arte 


Vicenza, città veneta inserita nella lista del patrimonio universale UNESCO, stupisce i visitatori lasciandoli entusiasti di fronte a tante inaspettate meraviglie.
Essa, con il suo impianto stradale romano, conobbe massimo splendore tra ‘400 e ‘500 durante il dominio veneziano, grazie al consistente rinnovamento architettonico operato dall’architetto Andrea Palladio e dal suo successore Vincenzo Scamozzi.
Palladio scelse Vicenza come luogo ideale per far conoscere la sua arte e ha lasciato una firma indelebile in molteplici opere architettoniche della città, rendendola un vero e proprio gioiello:
-    La Basilica Civile a piazza dei Signori è frutto del rifacimento e dell’unificazione di palazzi pubblici preesistenti in stile gotico: nel 1549, Palladio li rivestì in marmo con portici e logge a forma classica, creando così l’armonia dell’insieme.
-    La Loggia del Capitaniato, costruita nel 1571 di fronte alla Basilica e così chiamata perché ospitava la massima autorità veneziana, il Capitanio, oggi è sede del Consiglio Comunale.
-    Palazzo Chiericati è collocato in Corso Palladio, l’antico decumano romano, in mezzo a molti altri splendidi palazzi della nobiltà vicentina. Costruito nel 1551, oggi ospita il Museo Civico e la Pinacoteca con opere di pregio della pittura veneta tra XVI e XVIII secolo, tra cui dipinti di Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto e Giambattista Tiepolo.
-    Il Teatro Olimpico, iniziato nel 1580 e completato da Scamozzi, è il risultato degli studi di Palladio sui teatri romani. Sorto sull’area dell’antico castello dei Carraresi, ha un interno piccolo ma dall’acustica perfetta: seduti sulla gradinata a semicerchio, è un vero spettacolo ammirare le numerose statue e le scene fisse che riproducono strade e palazzi in prospettiva.
-    La Villa Almerico Capra, detta “La Rotondaö, completata anch’essa da Scamozzi, è un ottimo esempio di classicismo palladiano con i suoi pronai ionici, il salone centrale a cupola e la pianta circolare in perfetta armonia con il paesaggio circostante.
Tutti gli altri edifici di Vicenza meriterebbero una menzione, ne citiamo alcuni:
-    Il Duomo del XIII-XVI secolo è il risultato di varie fasi di costruzione: l’imponente edificio è in stile gotico e rinascimentale con campanile romanico del XI secolo.
-    La Chiesa di Santa Corona è la duecentesca chiesa dei Domenicani in stile romanico-ogivale costruita con mattoni rossi: all’interno conserva opere d’arte uniche, Il Battesimo di Gesù di Bellini e L’Adorazione dei Magi di Veronese.
-    La Basilica di Monte Berico, sorta sul santuario mariano fondato nel 1428, è in stile barocco: ricca di decorazioni scultoree, conserva la celebre Cena di San Gregorio Magno di Veronese.
-    La Villa Valmarana ai Nani di Antonio Muttoni, chiamata così per le statue di nani nel giardino, è una ricca dimora di campagna del settecento affrescata da Giambattista Tiepolo 

Dintorni 


Le vicine località vi possono riservare molte piacevoli sorprese, fra arte e natura.

- Percorsi naturalistici
-    I Monti Berici sono colline con impervi sentieri in mezzo alla natura selvaggia adatti a chi ama l’avventura.
-    Il Parco di Giazza con faggi e abeti plurisecolari, è all’interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia in provincia di Verona e Vicenza, un patrimonio di grande interesse naturalistico.
-    Lo Stagno di Casale è un’oasi WWF dal 1998 vicino il centro storico di Vicenza, nella frazione di Casale: la zona umida naturale ospita flora e fauna protette per la loro unicità nel territorio.

- Ville Venete
-    Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, forse di progetto palladiano, presenta un’architettura barocca: di fronte a essa il visitatore è impressionato per lo sfarzo e la grandezza della dimora
-    Villa Cordellina Lombardi eretta tra il 1735 e il 1760 si trova a Montecchio Maggiore, dove sorgono i castelli che secondo la leggenda erano abitati da Romeo e Giulietta
-    Villa Pisani detta "La Rocca" a Lonigo, eretta nel 1576 da Vincenzo Scamozzi su un’altura, richiama la struttura della “Rotondaö di Palladio

- Centri storici
-    Marostica mantiene ancor oggi il suo aspetto gotico di antica rocca: due castelli, uno sulla cima del colle e l’altro sulla piazza sottostante, e un muro merlato che va dalla cima del colle fino al borgo. In piazza tutti gli anni a settembre la città è protagonista di un’originale partita a scacchi che si svolge con pedine viventi in uno scenario molto suggestivo.
-    Bassano del Grappa conserva le fortificazioni medievali dei castelli e delle antiche mura e rifulge di importanti costruzioni: il duomo di origine preromanica, il cinquecentesco palazzo municipale e il ponte coperto sul fiume Brenta, simbolo della città realizzato su disegno di Palladio e famoso per la canzone degli alpini, dove si trova la prima distilleria della grappa. 

Come arrivare a Vicenza 


- In auto
Da Bibione, prendere l’autostrada A4 nello svincolo di Portogruaro
- In treno
Da Portogruaro prendere il treno per Venezia e cambiare a Mestre in direzione di Vicenza. 

Per maggiori informazioni consulta i seguenti siti: 

-Vicenza News Magazine

- Assessorato al Turismo Regione Veneto

- Associazione Ville Venete

- Trenitalia